martedì 17 gennaio 2012

Credo che Ortona ha bisogno di noi. E tu cosa credi?

 Ortona in verità non ha moltissimi abitanti, non è una grossa metropoli; diciamo più un paesello che aspira a diventare una città. Ho sentito dire, pensate, che vogliono cementificare tutto e quadruplicare la popolazione, mha, ne hanno di grilli in testa questi politici nostrani. Hanno perso lunghi anni a cercare di capire che volto dare al nostro paese, per giunta senza mai esserci seriamente riusciti, ed ora che non sanno più come cambiarlo, il paese sta cambiando da se. Complice questo brutto momento che sta travolgendo l'Italia e non solo, molti giovani sull'orlo di una crisi esistenziale hanno dovuto reinventarsi un lavoro dopo averlo perso. Alcuni di loro hanno già scelto di cambiar paese cercando altrove un futuro migliore; altri invece hanno incrociato le dita, e sperando di migliorare il loro futuro, hanno deciso di investire risorse intellettuali ed economiche proprio qui ad Ortona; altri ancora addirittura, hanno incrociato le dita ma con le braccia conserte, aspettano che sia il futuro a migliorarli, cercando un lavoro adatto a loro. Non molti anni fa ricordo come era dolcemente angosciante uscire di sera. Le mete erano poche, e per giunta mal distribuite. Bhe, perlomeno sapevi che ovunque andavi la gente c'era, e vuoi per i portafogli ancor pieni, e vuoi perchè appunto, i posti di ritrovo erano davvero pochi, si faceva subito a riempirli tutti. Ora però le cose sono cambiate, i portafogli sono quasi vuoti ma, i locali serali sono aumentati notevolmente. Mi viene spontaneno passarmi una mano tra i capelli, lo faccio sapre quando penso a qualcosa di importante. Cosa c'è di più importante del nostro futuro? Sento che se un sessantenne leggesse queste mie poche righe mi darebbe ragione, anzi, forse prenderebbe il mouse incazzato, e cliccando sui commenti mi farebbe pesare il fatto che loro, negli anni settanta, hanno lottato per cambiare il prensete e darci un futuro migliore, mentre noi, quando si tratta di unirci per cambiare qualcosa, finiamo sempre e solo per cambiare le nostre  idee. Non potrei dargli torto, in quei tempi i Padri ti educavano, ti prendevano da bambino, ti inculcavano degli ideali che nel bene o nel male diventavano parte di te, e tu, crescevi lottando per vederli realizzati. Bhe, per lottare non intendo con la falce ed il martello, è da troppo tempo che questa parola si associa con questo simbolo; per lottare intendo partecipare al cambiamento, il modo e il tempo non contano, credo che sia  semplicemente importante collaborare tutti insieme affinchè qualcosa cambi in meglio. Oggi i padri poltitici non esistono più, la politica ha perso tutto il suo valore e gli ideali non si sa più dove stanno di casa. Si è mescolato tutto come in un gran minestrone e cercare l'ago nel pagliaio è un'impresa ardua che richiede impegno, credo e dedizione. Personalmente non mi inquadro in nessuna fazione politica esistente oggi, direi volentieri di essere anarchico, salvo che non so precisamente cosa sia l'anarchia, e ammesso che mi ha affascinato tantissimo leggere Bakunin, non dirò affatto di essere anarchico. Però credo in una cosa, credo nel cambiamento, perchè è l'unica cosa che pur cambiando in continuazione non cambia mai nel contenuto. Credo nella collaborazione, e oggi come non mai, spero che questo caos svegli lo spirito di partecipazione, affinchè tutti insieme, unendo le nostre forze, riusciremo finalmente a migliorare qualcosa. Almeno per Ortona. Credo che Ortona ha bisogno di più idee e di meno laboratori; credo che Ortona ha bisogno dei giovani e che i giovani hanno bisogno di restare uniti per essere ascoltati; credo che più liste civiche non è sinonimo di più democrazia; credo che la vecchia politca quando promette cambiamenti, in realtà sa che è l'ultima carta da giocare, per sperare di rientrare per l'ennesima volta a palazzo; credo che Ortona ha bisogno di posti di lavoro affinchè i portafogli tornino di nuovo pieni; credo che solo con i portafogli di nuovo pieni, il vertiginoso numero di locali che hanno aperto, potranno lavorare tutti; credo che Ortona ha bisogno di mezzi di informazione che stimolino i giovani ad interessarsi alla vita cittadina; credo che Ortona è un paese ricco di risorse, ma solo sfruttandole per il bene comune, è possibile scoprire la ricchezza che nasconde; credo che Ortona ha bisogno di anche del turismo e di un centro di accoglienza turistica; credo che Ortona ha bisogno di una Consulta Giovanile affinchè dia voce al suo futuro; credo anch'io che "questo mondo non ce l'abbiamo in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli". Credo che Ortona ha bisogno di noi. E tu cosa credi?